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Archivio Giugno 2006

2006: esce "Gioventù in battaglia" di Alberto Espen, sui caduti di Cervarese, Pd

9 Giugno 2006 Commenti chiusi


Alberto Espen, bibliotecario ed archivista del comune di Cervarese Santa Croce nel Padovano, ha considerato un centinaio di Caduti del suo Comune sulla traccia del ?foglio matricolare?, che segnala i movimenti di ogni militare in pace e in guerra, e l?eventuale diretta partecipazione ai combattimenti o comunque il coinvolgimento nei vari settori del teatro bellico. Seguendo l?ordine alfabetico, è descritto in ogni singola scheda l?itinerario di vita militare che si conclude con l?evento responsabile della morte. Ricostruire in tal modo le loro storie è ricostruire le vicende vissute da tutti i soldati allora inquadrati nel regio esercito italiano: perché la storia di Alberto Gomiero, fante montemerlano della brigata Pisa, morto asfissiato sul S.Michele il 29 giugno 1916, è la storia di altri milleseicento commilitoni Caduti nello stesso infausto giorno. Ecco come una ricerca all?apparenza puramente locale, che interessa il microcosmo di due paesi della media pianura padovana, porta una valenza più ampia e compiuta. Per ognuna di questi caduti l?autore dà prova di una precisa conoscenza degli aspetti tattici, logistici e strategici nel quadro generale della Grande Guerra, ma necessariamente ogni scheda focalizza le azioni relative al reggimento o ad altre unità nelle quali il Caduto aveva operato evidenziando il numero delle perdite umane In alcuni casi sono puntualmente analizzati alcuni particolari delle azioni militari sulla scorta dei diari storici reggimentali o di altro materiale. E infine da rilevare il contributo documentativo fotografico che in ogni pagina accompagna il testo in relazione alle vicende del Caduto: campi di battaglia, armamenti, campi di prigionia, cimiteri di guerra, ospedali da campo, immagini di familiari e commilitoni, ritratti dei Caduti nel vigore della loro infranta giovane età. Là dove è stato possibile vengono riportati eventuali riferimenti sulla Spagnola come causa della morte.