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Lettere dal fronte dell’AIDS

31 Ottobre 2007

  Mentre in Italia il "credo" dell’AIDS non mostra segni di vacillare, in altre parti del mondo esistono ben altre verità che circolano. Ecco ad esempio quattro messaggi apparsi recentemente sulla mailing list intitolata "L’HIV non causa l’AIDS. Gruppo di supporto per la promozione di stili di vita salutari per persone sieropositive all’HIV"

http://health.groups.yahoo.com/group/HIV_Does_Not_Cause_AIDS/

Questi sono i testi che appaiono in homepage, seguono le quattro lettere.

"AIDS – La buona notizia è che l’HIV non lo causa. La cattiva è che le droghe ricreative ed i trattamenti a base di AZT lo causano" [Prof. Peter Duesberg e Prof. John Yiamouyiannis]

"Ho valutato i casi di individui sieropositivi e presentato le mie conclusioni ai loro medici curanti. L’HIV risulta un virus innocuo e l’AIDS fu indotto dai medicinali retrovirali nel 100% dei casi" [Prof. Mohammed Ali Al-Bayati, Tossicologo e Patologo]

"Ci sono molte persone con l’AIDS ma sieronegative e molti sieropositvi senza AIDS. Ciò implica che l’equazione HIV = AIDS è estremamente semplicistica. Altre cause plausibili, alternative e testabili di indebolimento del sistema immunitario che possa provocare AIDS conclamato dovrebbero essere parte regolare della ricerca sull’AIDS" [Dr. Henk Loman, Professore di Chimica Biofisica presso l'Università di Amsterdam, Olanda]

"Il dogma l’HIV-causa-l’AIDS rappresenta la più grande e forse la più moralmente distruttiva frode che sia mai stata perpetrata nei confronti dei giovani del mondo occidentale (…) L’AIDS è stata una malattia per definizione. Se dicessimo che non esiste e smettessimo di pagare per essa con i soldi dei contribuenti, sparirebbe nei meandri della normale mortalità fisiologica (…) Penso che, per gli scienziati, rimanere in silenzio di fronte a tutto ciò equivalga ad una negligenza criminale"[Dr. Charles Thomas, Biologo Molecolare]

Ecco le lettere

1. Torno indietro nel tempo all’inizio degli anni ’80 quando si cominciò a parlare di Aids. Al mio migliore amico Ron gli fu detto che era sieropositivo. Quindi cominciò a informarsi attraverso alcuni libri che parlavano di HIV/AIDS dove si diceva che i sieropositivi hanno al massimo 18 mesi di vita. Io ho smesso di assumere medicinali contro l’HIV 18 mesi fa e sto bene, non sto certo morendo. Ma che diavolo, è stato il chemioterapico antiretrovirale AZT (Azidotimidina, inibitore nucleosidico della trancrittasi inversa) ad aver ucciso Ron. Nessun altro ha qualcosa da aggiungere in proposito ?. [vampiress daynaoz]

2. Avevo un amico molto caro che ha continuato ad ascoltare il suo medico che lo convinceva ad assumere tali medicinali: IE, AZT, DDI, Epiver. Sono sicuro che il mio amico sarebbe ancora vivo se non era per quei bastardi affamati di denaro che fabbricano queste droghe. BUGIE, BUGIE, BUGIE !!! [Joegypsyglass]

3. Non ho il minimo dubbio che tutti quelli che sono morti di AIDS negli anni ’80 e ’90 furono uccisi dal medicinale anriretrovirale AZT. Era un medicinale ORRIBILE, e si può oramai parlare di genocidio dei sieropositivi, anche se i medici si rifiutavano di ammettere che l’AZT fosse il primo sospettato di aver provocato un così alto numero di decessi. Ho perso dozzine di amici ed il mio amante per causa dell’AZT. Oggi ogni medico con cui parlo in forma privata è d’accordo con me. Ogni medico con un po’ di sale in zucca non prescrive più l’AZT in dosi così massicce e letali. Se ne trovate uno, scappate con quanto fiato potete ! La gente non ha finito di morire nel 1995 a causa dei nuovi inibitori della proteasi (PIs). Il motivo era invece dovuto al fatto che gli inibitori della proteasi (PIs) avevano SOSTITUITO la terapia massiccia a base di AZT. Questo spiega anche perché i pazienti mostravano "miracolosi" miglioramenti quando assumevano gli inibitori della proteasi, che non sono medicinali miracolosi: semplicemente sono meno tossici dell’AZT. Oggi sono disponibili trattamenti via via meno tossici. Se non fosse stato per i dissidenti dell’HIV che ne parlavano, saremmo ancora obbligati ad assumere l’AZT. Dobbiamo comunque continuare a biasimare le ditte farmaceutiche per la tossicitò dei medicinali anti-AIDS che producono. Comunque a differenza di altri, non biasimo i medici. Biasimo le ditte farmaceutiche che lucrano e che uccidono per denaro. Non tutte le medicine sono cattive, ma dobbiamo rimanere vigili per prevenire altre truffe come quella dell’AZT. [Michael Libin]

4. Forse fino al 99% dei decessi di centinaia di migliaia di americani furono causati non meramente dall’AZT ma dalle parole dei medici. E’ terribile ingannare le menti. La ragione principale per cui nel 1995 le morti di AIDS sono calate in modo considerevole è dovuta al fatto che già l’anno prima si registravano meno casi, quando si terminò di espandere la definizione di AIDS, come era avvenuto nel decennio precedente, in modo da farla apparire una pandemia in espansione. Così, dopo l’ultima espansione della definizione di AIDS del 1° gennaio 1993, molte persone sane furono etichettate come malati di AIDS. Infatti, dopo quella data, molte persone sane furono etichettate come "malate" sulla base di surrogati fallaci di marker del conteggio dei Linfociti T, laddove prima del 1993 dovevi essere veramente malato per avere una diagnosi di AIDS. Quando prendi di mezzo persone sane, ti puoi aspettare che vivano di più di quelle che sono sottoposte ad AZT partendo da situazioni di AIDS conclamato. L’abbassamento della tossicità dei medicinali è stato solo un fattore secondario. Un fattore difficile da misurare è stato che molte persone (forse fino al 50%) non prendevano per niente le medicine, anche se erano loro prescritte. I medicinali antiretrovirali per la cura dell’AIDS si basano tutti sulla teoria erronea che possano fermare virus che uccidono i Linfociti T, sebbene il perpetratore della frode avesse ammesso nel 1994 che si era sbagliato e che il virus non uccideva veramente i Linfociti T. Ogni medico che tratta l’HIV/AIDS e non capisce questo non ha studiato la letteratura medica ed è negligente verso gli obblighi che ha verso i suoi pazienti ed è passibile di essere denunciato per procurato rischio. Non ci si deve fidare di loro. La medicina ortodossa è la religione nazionale degli Stati Uniti, e se consideriamo anche l’ONU e OMS, allora è la religione mondiale. I medici hanno prestato il giuramento di Ippocrate "prima di tutto, non procurerò danno e offesa", "non compirò mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di una persona". Allo stato attuale, non solo loro stanno procurando molti danni, ma stanno procurando più danno che beneficio. L’AIDS è solo la punta dell’iceberg. La medicina ortodossa è diventata la prima causa di malattie, disabilità invalidanti e decessi, e sta mandando in bancarotta la nazione mentre distrugge la nostra salute. [E]

  1. 1 Novembre 2007 a 1:07 | #1

    naa veramente hanno ammesso che l’hiv non uccide i linfociti T? e che è successo hanno perso i finanziamenti? cmq chi mi critica per aver affermato che l’AZT è una truffa in quanto ho letto il foglietto illustrativo, è pregato di smentirmi con link grazie. la parola antispam è “nuoce”

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